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Biografia

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BIOGRAFIA

Fabio Perricone è nato a Napoli nel 1978. Ha frequentato i Corsi Liberi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e seguito con attenzione e dedizione il Maestro impressionista Michele Spatuzzi. Pittore, definito dai critici espressionista, dipinge prevalentemente con tecnica mista ad olio, ma talvolta anche con acrilico e tempera utilizzando in prevalenza il contatto della tela con le mani, altri supporti sono anche vetro, carta, ferro.

Ha tenuto numerose mostre personali ed ha partecipato a rassegne nazionali e internazionali in molte città italiane ma anche in Australia e in Inghilterra, ottenendo premi e riconoscimenti di rilievo.

Recensito su giornali, riviste e cataloghi d’arte, le sue opere figurano in collezioni private in Italia e all’estero (Inghilterra, Australia, Stati Uniti, Olanda, Francia ).
 E’ presente in prestigiosi annuari e cataloghi d’arte moderna e contemporanea.

Il 1997 segna l’inizio della produzione dell’artista con la prima esposizione a Roma, presso la Galleria Forum Interart, “Targa Colosseum” a cui fa seguito nel 1998 il “Premio Roma Arte” presso la medesima galleria, nello stesso anno frequenta Corsi Liberi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Nel 1999 partecipa alla Collettiva Estemporanea Megaris a Castel dell’Ovo, nel medesimo anno grazie all’incontro con Michele Spatuzzi, inizia il suo periodo impressionista, Spatuzzi diviene la sua guida artistica e l’Amico.

Nel 2000 ha la sua prima Personale presso il Palazzo Serra di Cassano dove viene presentato il libro della scrittrice Valeria Iacobacci “Io Teresa Filangieri”, l immagine in quarta di copertina, “Il sogno di Teresa”, diventa logo e icona della sua pittura.

Nel 2001 partecipa all’ evento “Timbro d’arte” presso la Galleria Forum Interart di Roma.

Nel 2002 cura la copertina e le immagini del libro di poesie di Angela Procaccini “Angeli senza ali”, seguono nel medesimo anno numerose mostre, dal “Premio Mattia Preti” presso il Real Circolo Ufficiali di Napoli, alla collettiva “Spalti del Maschio Angioino”, al concorso “Ippodromi e città”, alla collettiva “Giacinto Gigante” presso il chiostro S. Maria La Nova di Napoli. Partecipa alla rassegna d’Arte Nazionale presso la “Real sede del Belvedere” di S. Leucio. Nel medesimo anno conosce Antonio Miniaci, noto gallerista di fama internazionale, il quale individuando un giovane talento gli dà la possibilità di esporre in una personale al Persano Country Club.

Il 2003 ha come evento cardine la personale al Palazzo Serra di Cassano, in primavera espone in collettiva a Nisida l’opera di due metri per due “L’età dell’oro”.

Ad inizio 2004, presso il Convinum Art Gallery di Positano, Miniaci ospita la personale “Viaggi del Golfo fra arte e cultura”. Nello stesso anno, il romanzo storico “Passioni Giacobine” della scrittrice Valeria Jacobacci porta in copertina e all’interno i dipinti dell’artista.

2004 Durante “il Maggio dei monumenti” la fortunata personale alla Galleria Metropolitan di Napoli dove viene presentato un libro di suggestioni figurative, “Golfi Fiori Metafore”, qualcosa più di un semplice catalogo delle opere dell’artista, che incontra le favorevoli recensioni di Nicolina Bianchi e Pina Greco.

La pubblicazione non illustra soltanto la personale dell’artista e le sue tematiche, ma si legge come un racconto, affiancato, di volta in volta, alle diverse immagini, ispirate o ispiranti, a volte poetiche altre scherzose o “letterarie”. Nello stesso anno compare in note riviste per addetti ai lavori, come Segni d’arte, dove è recensita l’esposizione al Metropolitan, e in diversi rotocalchi e quotidiani.

L’anno si conclude con la personale di dicembre alla Galleria Metropolitan, dove presenta il calendario d’arte “Sogni del Golfo” per l’ADISCO .

Nel gennaio del 2005 espone con il gruppo “I Polisgramma” all’Ipogeo dell’Annunziata ed inizia ad elaborare l’idea di formare il filone artistico Medici-Pittori che prende vita con la prima collettiva allo stesso Ipogeo dell’Annuziata, segue il duetto con l’amico artista, Alessandro Giammattei, all’aeroporto di Capodichino dove inaugurano la Mostra “Una Mela per Partenope” sul primo volo Napoli-New York.

A NY scrivono di lui : “Fabio Perricone paints dockyards, gulfs and volcanoes echoing stories from mediterranean myths where evanescent female figures celebrate the sacredness of the places. His paintings are oil on very large canvas and on cardboard as small as visiting cards. He is so versatile and imaginative that he uses different materials: wood, glass, stone, copper and iron to convey unusual and dreamlike meanings”.

Nel 2006 mette in opera la sua idea di un connubio fra scienza ed arte, fonda con Alessandro Giamattei e Bruno Zamparelli il Medical Painting di cui ha la presidenza, organizza in seguito la prima mostra al Palazzo Alabardieri dove illustra programma ed intenti. 
Con dipinti ispirati alle poesie dell’amico Stefano Miele è insieme a lui autore di ”Il Silenzio delle Parole” che illustra il legame fra verso e immagine, la presentazione all’Istituto di Studi Filosofici di Palazzo Serra di Cassano è corredata dalla Mostra del gruppo. Il 2006 si conclude con una personale alla “Luna nel Pozzo” di Napoli e la copertina del libro “Piano concerto” di Arturo Capasso.

Nel 2007, anno di svolta dell’artista, vola ad Amsterdam dove ha la sua prima esperienza internazionale con la collettiva estemporanea presso la Piazza Dam. Si trasferisce a Londra per alcuni mesi durante i quali oltre ad arricchire le sue conoscenze artistiche sperimentando per la prima volta la pittura con le mani, tiene una personale al “London Bridge Art ”.
Rientra nello stesso anno a Napoli, la sua pittura è ormai maturata, divenuta espressionista simbolista, con il suo gruppo MP crea un’opera realizzata “a spicchi” al Castel dell’Ovo e in seguito esposta con altre opere del gruppo al Palazzo Alabardieri, l’opera è il logo dell’ MP. Nel dicembre dello stesso anno, quando decide di ripartire, stavolta per fare esperienza oltreoceano, dedica la sua personale alla imminente avventura a Sydney e la intitola “Vortice ed Amore”, crea così un’opera di 7 metri divisa in 10 tele che descrive il “viaggio Napoli-Sydney”, la espone con altre opere correlate all’evento alla Scuola d’arte cinematografica Cinema Fiction.

Il 2008 viene dall’artista vissuto quasi per intero in Australia dove approfondisce tecniche pittoriche ed ha due importanti personali una alla Liverpool Gallery –NSW e l’altra al Maroubra-NSW. 

Rientrato nuovamente in Italia verso la fine del 2008 si mette in evidenza con l’evento “Striscialatela”, realizzato insieme agli MP nella villa comunale di Napoli dove il gruppo crea arte visiva sui cento metri della tela sulla quale i visitatori sono invitati a partecipare coralmente all’opera. Segue l’evento MP “Senza Cornici” al palazzo Alabardieri e nello stesso anno la sua personale.

Il 2009 si apre ancora una volta con una personale prima dell’avventura estera, questa volta in USA, la mostra si chiama “Angeli e Demoni” presso le Garconne – Napoli. In California acquisisce il supporto della cera come mezzo espressivo pittorico, a San Diego ha luogo la personale di Little Italy. Segue una breve parentesi in Sud Africa dove l’artista approfondisce la tecnica mista usando supporti come la carta a strati e, nuovamente, la cera.
Rientra a Napoli dove col gruppo Mp è in mostra al Palazzo Alabardieri.

Il 2010 inizia con la personale “Il Blu di Perry- Kind of Blu” al Penguin – NAPOLI. 2010 Personale “Incontri” presso la galleria Modarte Spazio Statuto – Milano Fa seguito senza interruzione la Prima estemporanea di pittura fatta con il gruppo MP, viene premiato all’Incontro Culturale d’Arte “L’arte e il Mare” a Villa Fondi a Piano di Sorrento, in primavera riceve il premio critico all’estemporanea “ArteStrona 2010” in Lombardia.

Nel periodo estivo espone al Festival di Arte Moderna e Contemporanea a “Milano Marittima Arte Fiera” allo stand dell’amico Leandro Grasso gallerista a Milano e a Londra in due note gallerie, le “Amstel Gallery” . In autunno con i due artisti Alessandro Giamattei e Dario Di Criscio durante la mostra “Arte e Scienza” grazie alla gallerista Anna Barbato presso la galleria Spazio Arte di Napoli presenta le opere “Sud Africa style” elaborate a Cape Town.

Segue la collettiva francese “Internazionale Contemporanea du Gemluc, a Monte Carlo, espone una sua opera fortemente simbolistica “Vortice Azzurro”, recensita nella rivista GlemlucArt. L’ultima esposizione annuale col gruppo MP è intitolata “Crea Natività” presso l’Ex Asilo Filangieri a San Gregorio Armeno di Napoli.

2010 Dicembre -Personale “Angeli a Natale” sotto la guida organizzativa e coreografica di Francesca Maione,

2011 Collettiva “I mille volti dell’arte” alla Casina Pompeiana di Bacoli.

2012 Marzo- Personale ‘TRIBU” negli spazi dell’EIDOSTUDIO di Napoli

2012 Maggio: “Blu – Arte in Grotta” Personale presso la  Grotta di Seiano – Posillipo -Napoli

2013 febbraio personale presso il palazzo serra di cassano – Napoli

2013 In esposizione presso  Miniaci Art Gallery – Positano

2013, 2014, 2015 e 2016 In mostra permanente al Persano Country Club-Persano (Sa)

2014 Maggio dei monumenti “Racconti dal Mare” Personale presso la Gaiola – Napoli

2015 Dicembre- I Sipari della Vita – Galleria Metropolitan  -Napoli

2016 Marzo-Aprile – Personale “Arte delle Fate” presso Castel dell’Ovo-Napoli

Dal 2006 ad oggi, opere in esposizione periodica presso la Miniaci Gallery di Milano.

Attualmente sono in cantiere nuovi eventi ed è in mostra permanente nel web con l’Artperry Gallery raggiungibile attraverso il sito www.fabioperricone.it